Dispaccio 1 – Da Atene a Igoumenitsa, solidarietà e accoglienza

by 5 Mag 2022

Vi raccontiamo le prime sei tappe greche di questa lunga pedalata solidale che ci porterà fino in Norvegia. dopo che il 22 aprile scorso Francesco, presidente di Isla ng Bata – L’isola dei bambini è salito in sella per cominciare la lunga pedalata solidale a favore delle bambine accolte in Casa Famiglia nelle Filippine.

Partendo da Atene fino a Igoumenitsa Francesco ha attraversato la Grecia sulle due ruote. Lì ha incontrato tanti nuovi amici che lo hanno accolto con calore e che hanno reso questa prima parte del viaggio ricca di scambi e di solidarietà.

Tra questi ci sono Konstantinow e Maria che lo hanno accolto a Megara condividendo con lui racconti ed esperienze. C’è Niko che lo ha sfamato, dopo una tappa molto dura, nella città di Kiato. A Patrasso abbiamo incontrato Anastasia, che ha generosamente offerto un alloggio a Francesco, e Angelo che, da Argos, lo ha seguito lungo tutto il percorso in costante contatto telefonico e ha trovato per lui alloggi e accoglienza.

Ringraziamo profondamente tutte queste persone che hanno sostenuto Francesco e ci hanno accolto tra loro come fossimo davvero parte della famiglia!

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«Sono partito con un po’ di preoccupazioni. La Grecia aveva delle tappe molto dure ed io non sono un ciclista professionista. Temevo di non farcela per la stanchezza o di non avere appoggi in un Paese in cui nessuno conosceva né me personalmente né la realtà di Isla ng Bata. Sono invece rimasto stupito dalla grandissima generosità del popolo greco che, nonostante il periodo duro dal quale tutti stiamo faticosamente uscendo e spesso ci ha portato ad una chiusura, si è mostrato accogliente ed aperto. Nei giorni in cui sono arrivato si festeggiava la Pasqua ortodossa e sono stato invitato a pranzo da tantissime famiglie che hanno condiviso con me – uno sconosciuto per loro – pranzi e festeggiamenti. Ho parlato con loro e ho scambiato esperienze di vita. Ho trovato solidarietà, appoggio e tantissimo aiuto».

Gli incontri di Francesco nelle tappe greche della pedalata solidale

Francesco aggiunge poi:

«Nella mia vita ho imparato a non dare più nulla per scontato, mi sono trovato spesso davanti a gente diffidente che ho faticato a convincere della buona fede di un’associazione che, da anni, si batte per la tutela dei diritti dei bambini in luoghi dimenticati del mondo. Tuttavia qui ho trovato tanta comprensione e ciò mi dà molta speranza per questo lungo cammino. Adesso mi preparo all’Italia, dove incontrerò tantissimi sostenitori e dove i volontari di Isla ng Bata hanno organizzato una serie di incontri. Spero di riuscire a far capire quanto questa iniziativa solidale sia importante per Isla ng Bata e quanto la copertura dei costi del cibo in Casa famiglia (obiettivo di questa faticosa impresa) possa permetterci di fare per tutti i bambini e le bambine che accogliamo».